Archivio per Giugno, 2008

Martedì, Giugno 24th, 2008

Eccomi con qualche minuto di tempo per aggiornare sull’andamento di queste world series.
Abbiamo vissuto emozioni forti con i braccialetti di Max e di Dario, io le ho vissute anche nei primi 3 giorni vedendo le stelle a causa del mal di denti…per fortuna un dentista locale mi ha salvato e mi sono rimesso dopo 4 giorni di convalescenza.

Ho cercato di selezionare il numero di tornei, giocandone solo 2 per ora. Non ho intenzione di giocare crapshoot da 1500 dollari delle world series dove e’ impossibile giocare a poker, preferisco limitare il numero di eventi per giocare tornei da buy in maggiore (5k o 10k) dove il numero di chips ed i livelli sono accettabili.

Ho preso parte al torneo di buy in da 2500 alle world series, uno short handed 6max (quello in cui Dario ha trionfato). Dopo un avvio difficile riesco pero’ ad ingranare portandomi a 40mila chips verso la fine del day1. Arriviamo alla bolla ed a premio quando ho una ottima occasione per tirare il colpo decisivo per arrivare al day2 in buona posizione, utg fa raise a 3000 su bui 500-1000 e running ante di 100, il bottone fa call ed io dalla SB spillo Ak, trovandomi con circa 30 BB decido per un all in secco che vede l’utg re-raisare all in a sua volta (era il chip leader del tavolo con oltre 100k) ed il bottone dopo lungo pensare opta a sua volta per un call per le sue rimanenti 50mila chips. Mi trovo di fronte Ak dell’utg e QQ del bottone che regge e vengo eliminato in 102esima posizione, tutto sommato risultato positivo visto il numero di iscritti (oltre 1000).

Alcuni giorni dopo mi iscrivo ad un torneo al Venetian di buy in da 1000 dollari, parte della serie di tornei della Deep Stack Extravaganza, ottime strutture e stack adeguati, nettamente una spanna sopra a qualsiasi torneo delle World Series.
Il livello di gioco al Venetian e’ inoltre nettamente superiore ad un qualsiasi tavolo random di tornei al Rio, mi sono ritrovato in compagnia di molti giocatori specialisti dell’online che avevano preso parte a questo torneo.
Siamo in 310 iscritti ed approvo al day2 (38 rimasti) in perfetta media di 110k chips. A premio andremo in 27, io riesco a raddoppiare lo stack all’inizio ma cado purtroppo ad un passo dal tavolo finale in 11esima posizione, peccato perche’ i premi interessanti erano dal nono posto in su (oltre 90mila per il primo classificato), prendo solo 3500 dollari per lo sforzo e piazzo la seconda bandierina su 2 tornei disputati.
Ora mi attendono un paio di piccoli tornei di omaha in preparazione dell’impegnativo 10mila Championship Omaha.

Nel frattempo piscina ed idromassaggio…fingers crossed!

Simone

Giovedì, Giugno 5th, 2008

Eccomi di nuovo presente sul blog, chiedo venia per non aver aggiornato con costanza nell’ultimo periodo.

Sono quasi pronto a salpare per Las Vegas, partenza fissata per il 10 Giugno da Londra, il mese sara’ sicuramente fitto di impegni.
Non ho programmi ben precisi sui tornei da giocare, valutero’ al momento ed alcuni giorni prima. Come ho recentemente accennato in radio agli amici di pokeritaliaweb lo stato mentale e’ fondamentale e se non fossi al massimo non rischierei di investire soldi in tornei prefissati, preferisco rimanere tranquillo in piscina e valutare giorno per giorno cosa ci sara’ in offerta :-)

La Sanremo e’ stata per me uno stilicidio, al torneo da 500 del primo giorno, dopo un torneo accorto e privo di rischi riesco a mettere tutte le mie chips all in preflop con AKs contro AQ per un piatto da 36mila chips e circa 45 giocatori rimasti. purtroppo una Q al turn mi castiga…e se il buongiorno si vede dal mattino avrei dovuto capire che quella non sarebbe stata la mia settimana.

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Partecipo al torneo di Omaha (circa 40 iscritti), rimaniamo in 10 e dopo un inizio con molta azione il gioco era diventato stagnante fatto di raise pot e fold per piatti uncontested. Io sono sotto average con 18mila chips e bui che erano saliti vertiginosamente a 1000-2000, al tavolo eravamo in 5 ed il momento per raddoppiare e portarmi in zona premi si propone subito.
Marco Della Monica dalla SB (chip leader del tavolo dopo un grosso piatto vinto in 3way all in) fa raise a 6mila totali, io non ho una grossa mano ma sono di BB ed ho posizione su di lui potendo decidere cosa fare dopo che avra’ agito. Opto per un call con 2689 double suit, sperando di poter mettere il rimamente delle mie chips con un flop amico.
Sono accontentato dal flop 2-9-J con 2 cuori, Marco punta il piatto ed io vado all in con la doppia coppia per poche centinaia di chips in piu’…lui deve aggiungere solamente 500 chips su un piatto da quasi 38mila ed a malincuore aggiunge mostrando 3567 senza possibilita’ di colore…un 8 al turn ed un 7 al river danno il piatto a Marco con la scala e saluto anche questo torneo ad un passo dai premi.

Arriva il giorno del vero evento, il torneo pro da 2000+200 con una struttura pari a quella dell’Ept ma con uno stack addirittura doppio (20mila chips). Una ottima iniziativa che ha visto ben 170 persone iscritte e che mi ha visto protagonista per lunga parte del Day1 dove sono stato fra i primi in chips sin dall’avvio.
Il tavolo in cui mi trovo vede tutti giocatori esperti, le raise preflop non superano (per fortuna) quasi mai le 4BB e non si trovano piatti da 10-15k ai primi livelli come invece vedo al tavolo vicino dove l’azione standard era di raise 600, re-raise 3500 e re-re-raise a 12000 ogni mano.

Io riesco a raddoppiare al secondo livello, bui 50-100, al nostro tavolo era giunto un giocatore reduce dal secondo posto al torneo da 700 del giorno precedente, il cui tavolo finale si era disputato il giorno stesso. Aveva perso 2mila chips in una mano ed appariva stanco dietro sua ammissione.
Mi trovo con KK e dopo un limp di un giocatore UTG, mi adeguo da UTG+1, il giocatore in MP (quello del torneo da 700) fa una raise a 500, il bottone fa call, UTg a questo punto passa ed io riapro a 2400 totali trovandomi pero’ un all in immediato del giocatore in MD per circa 17mila chips. Giocarmi il torneo al secondo livello in all in preflop in un torneo molto giocabile come questo non e’ uno dei miei obbiettivi, penso un po’ ma non posso passare KK in questa situazione particolare. Chiamo e la mia coppia regge contro Q-9 dell’avversario, mi porto cosi’ ad oltre 40mila chips dopo 2 livelli.
Riesco ad amministrare abbastanza bene lo stack e chiudo con qualche saliscendi il Day1 in perfetta media a 47mila chips.

Il day2 inizia discretamente e supero le 55mila chips, ora leggermente sotto media con 50 giocatori rimasti (27 totali a premio).
Gioco piuttosto tranquillo fino alla seguente mano che mi costera’ lo stack: bui 500-1000, c’e’ una raise a 4000 del chip leader del tavolo (circa 75k) da early position, si adegua al call il giocatore alla sua sinistra, a questo punto mi piace sicuramente vedere il flop trovandomi dal bottone con mani come 4-5s, Q-10s o qualsiasi coppia sperando di poter stackare uno dei due giocatori, chiamo infatti con coppia di 3, passano i bui.
Al flop scendono 4-7-9 con 2 carte a cuori, dietro il check dei due giocatori decido che sia il momento giusto per prendere il piatto dietro la debolezza altrui, punto 8500, il raiser originario passa abbastanza velocemente, mentre il secondo giocatore pensa a lungo prima di mettere 8500 nel piatto. A questo punto lo metto in flush draw ed ho la conferma al mio pensiero al turn, dove scende un 10 nero che vede pero’ agire l’avversario con una stopping bet di 5mila, io prontamente rilancio a 18mila totali trovando sempre dopo lungo pensare un altro call. Ora rimango decisamente corto al river e spero solo che il dealer non giri un cuori per potermi aggiudicare il piatto, vengo pero’ prontamente pugnalato con un 6 di cuori al river. L’avversario mette il resto delle sue chips in mezzo sparpagliandole per l’agitazione, non sta bluffando, e’ impossibile, passo velocemente smadonnando un pochino :-)
ma con mia sorpresa non ero di fronte ad un flush draw, l’opponent aveva una coppia di 6…se avesse puntato al flop avrei probabilmente foldato, il modo passivo in cui ha giocato con le overcard in tavola mi ha fatto perdere lo stack trovandomi 2 chiamate a flop e turn molto difficili (diciamo cosi’)…
Rimango corto e dopo la rottura del tavolo metto il resto delle mie chips (14k) con bui 600-1200 con KQ trovando pero’ di fronte Ak di Isidoro, un Asso al flop come prima carta mi da il benvenuto ed esco anche qui a ridosso dei premi.

Una settimana negativa, alla prossima occasione mi dedichero’ solo ai sit da 1000 dove il livello e’ molto agevole e sono sicuramente la cosa piu’ profittevole di Sanremo, questa volta ne ho giocato solo uno la domenica finendo pero’ solamente quarto (riprendendo l’iscrizione), ma al primo livello ci sono stati ben 3 rebuy!

Ora partenza per Vegas a casa Azzurri, quest’anno saremo in molti. Aggiornero’ il blog con piu’ frequenza facendo un resoconto della situazione magari postando qualche foto.

A presto,

Simone