Rientrato da Dublino, dopo aver trascorso una settimana per l’ept, non potevo ovviamente mancare per farmi qualche guinness che ahime’ e’ stata una delle poche gioie della settimana…
Da registrare la pessima location ed il catering offerto durante tutta la settimana, delle tappe EPT a cui ho partecipato sicuramente questa era la piu’ scadente sotto diversi punti di vista. Al main event il numero dei partecipanti e’ stato inoltre abbastanza basso rispetto alle attese.
Io ho partecipato a 3 tornei, un 200 rebuy NLH, un 800 freezeout NLH ed un 500 Pot Limit Omaha con rebuy.
Al 200 rebuy ottengo un altro tavolo finale, dopo quello di Londra ed i 2 a Barcelona, ma esco purtroppo a ridosso dei premi come ottavo classificato.
Entro al tavolo finale in perfetto average, con livelli abbastanza veloci e con la struttura pagamenti che premia i primi 2 classificati in maniera eccessiva. Dopo la prima uscita di un giocatore corto tocca al sottoscritto…dopo aver raisato dal cut-off con KQ cuori fino a 7mila (bui 1000-2000 e 200 ante) mi vedo re-raisato all in dal giocatore sul bottone che ha il mio stesso numero di chips (23mila). Devo chiamare 16mila per vincere un piatto di 34600, le pot odds ci sono tutte, cosa comunque non fondamentale quando si tratta della propria sopravvivenza al torneo.
La situazione e’ questa: nel caso in cui chiamassi e vincessi il piatto mi metterei in una posizione ottimale per agguantare una delle prime due posizioni, nel caso in cui invece optassi per il fold mi ritroverei short-stacked con un imminente aumento dei bui a 1500-3000, potrei riuscire ad entrare comunque nei premi ma il fold non era la scelta giusta per questo motivo, inoltre il giocatore che ha effettuato l’all in aveva mostrato mani abbastanza weak e gli concedo un 10% di chance che possa avere una mano peggiore della mia.
Decido di chiamare, purtroppo l’avversario gira AQ e con un board che legge Q-9-3-10-7 lascio in ottava posizione.
Il giorno dopo gioco invece un 800 freezeout con 5mila chips di partenza, effettuo una giocata rischiosa provando a bluffare un giocatore che pero’ non molla con l’asso al flop e mostra allo showdown il suo monster A2 per top pair e mi ritrovo cosi’ short, niente fortuna per la mia coppia di 8 e le mie ultime chips quando mi imbatto in KK.
Al torneo di omaha ho molte aspettative, il field e’ comunque di prim’ordine con molti pro presenti. Opto per non fare il rebuy iniziale cercando di studiare il tavolo, l’azione non manca e dopo essermi portato a 3500 chips perdo un 3 way all in con QQ88 su un board AQJ con 2 picche, per mia fortuna nessuno ha scala servita, uno ha flush draw ed un altro JJ10X, un K al turn assegna pero’ il piatto ad uno degli avversari. Siamo quasi alla fine del periodo rebuy e decico di operare un doppio rebuy con 5mila chips in totale, l’add-on non era conveniente, in quanto non era double e non avrebbe cambiato la mia condizione di short stacked.
Finito il periodo rebuy raddoppio 2 volte in 2 mani consecutive, prima con a578 con nut flush draw a quadri, su board Kd5d7s, contro K7 del mio avversario. Poi tiro un bel colpo in 3 way all in al turn su board 6c9c2dAd avendo in mano AcQcQdJd, il grosso del piatto mi arriva da un giocatore con flush draw al K che puntava dal flop e che era drawing dead contro la mia mano, l’altro giocatore in all in al flop aveva top set ma era comunque short. Un magnifico quadri al river mi permette cosi’ di scoopare l’intera posta.
Alcuni saliscendi e cambi di tavolo fino a quando rimaniamo in 11 giocatori con 9 che andranno a premio, noto fra i pochi rimasti molti specialisti online, il primo premio supera i 26mila euro.
Dopo aver visto poche mani in un tavolo molto attivo alla mia sinistra, apro un paio di volte con mani buone ma non da all-in e devo passare dopo le immancabili re-raise provenienti da sinistra. Rimango abbastanza corto, al tavolo siamo in 5 ed UTG vedo una mano con cui decido di tentare la scalata, raise a 3500 con blind 500-1000, vengo re-raisato all in dalla BB e chiamo con QsQc10c9s che pero’ e’ dominata da KsKc10c10s! Un flop amico Jd10d3h mi lascia qualche speranza che si vanificano con un 3 al river. Esco anche qui in zona bolla e decido di abbandonare cosi’ Dublino anzitempo, la fortuna non mi sta aiutando nel periodo per quanto riguarda i tornei…
La prossima tappa per tornei dal vivo sara’ per me Nova Gorica dove e’ in programma un festival di 6 giorni a fine Novembre.
Rientrato da Dublino, dopo aver trascorso una settimana per l’ept, non potevo ovviamente mancare per farmi qualche guinness che ahime’ e’ stata una delle poche gioie della settimana…
Da registrare la pessima location ed il catering offerto durante tutta la settimana, delle tappe EPT a cui ho partecipato sicuramente questa era la piu’ scadente sotto diversi punti di vista. Al main event il numero dei partecipanti e’ stato inoltre abbastanza basso rispetto alle attese.
Io ho partecipato a 3 tornei, un 200 rebuy NLH, un 800 freezeout NLH ed un 500 Pot Limit Omaha con rebuy.
Al 200 rebuy ottengo un altro tavolo finale, dopo quello di Londra ed i 2 a Barcelona, ma esco purtroppo a ridosso dei premi come ottavo classificato.
Entro al tavolo finale in perfetto average, con livelli abbastanza veloci e con la struttura pagamenti che premia i primi 2 classificati in maniera eccessiva. Dopo la prima uscita di un giocatore corto tocca al sottoscritto…dopo aver raisato dal cut-off con KQ cuori fino a 7mila (bui 1000-2000 e 200 ante) mi vedo re-raisato all in dal giocatore sul bottone che ha il mio stesso numero di chips (23mila). Devo chiamare 16mila per vincere un piatto di 34600, le pot odds ci sono tutte, cosa comunque non fondamentale quando si tratta della propria sopravvivenza al torneo.
La situazione e’ questa: nel caso in cui chiamassi e vincessi il piatto mi metterei in una posizione ottimale per agguantare una delle prime due posizioni, nel caso in cui invece optassi per il fold mi ritroverei short-stacked con un imminente aumento dei bui a 1500-3000, potrei riuscire ad entrare comunque nei premi ma il fold non era la scelta giusta per questo motivo, inoltre il giocatore che ha effettuato l’all in aveva mostrato mani abbastanza weak e gli concedo un 10% di chance che possa avere una mano peggiore della mia.
Decido di chiamare, purtroppo l’avversario gira AQ e con un board che legge Q-9-3-10-7 lascio in ottava posizione.
Il giorno dopo gioco invece un 800 freezeout con 5mila chips di partenza, effettuo una giocata rischiosa provando a bluffare un giocatore che pero’ non molla con l’asso al flop e mostra allo showdown il suo monster A2 per top pair e mi ritrovo cosi’ short, niente fortuna per la mia coppia di 8 e le mie ultime chips quando mi imbatto in KK.
Al torneo di omaha ho molte aspettative, il field e’ comunque di prim’ordine con molti pro presenti. Opto per non fare il rebuy iniziale cercando di studiare il tavolo, l’azione non manca e dopo essermi portato a 3500 chips perdo un 3 way all in con QQ88 su un board AQJ con 2 picche, per mia fortuna nessuno ha scala servita, uno ha flush draw ed un altro JJ10X, un K al turn assegna pero’ il piatto ad uno degli avversari. Siamo quasi alla fine del periodo rebuy e decico di operare un doppio rebuy con 5mila chips in totale, l’add-on non era conveniente, in quanto non era double e non avrebbe cambiato la mia condizione di short stacked.
Finito il periodo rebuy raddoppio 2 volte in 2 mani consecutive, prima con a578 con nut flush draw a quadri, su board Kd5d7s, contro K7 del mio avversario. Poi tiro un bel colpo in 3 way all in al turn su board 6c9c2dAd avendo in mano AcQcQdJd, il grosso del piatto mi arriva da un giocatore con flush draw al K che puntava dal flop e che era drawing dead contro la mia mano, l’altro giocatore in all in al flop aveva top set ma era comunque short. Un magnifico quadri al river mi permette cosi’ di scoopare l’intera posta.
Alcuni saliscendi e cambi di tavolo fino a quando rimaniamo in 11 giocatori con 9 che andranno a premio, noto fra i pochi rimasti molti specialisti online, il primo premio supera i 26mila euro.
Dopo aver visto poche mani in un tavolo molto attivo alla mia sinistra, apro un paio di volte con mani buone ma non da all-in e devo passare dopo le immancabili re-raise provenienti da sinistra. Rimango abbastanza corto, al tavolo siamo in 5 ed UTG vedo una mano con cui decido di tentare la scalata, raise a 3500 con blind 500-1000, vengo re-raisato all in dalla BB e chiamo con QsQc10c9s che pero’ e’ dominata da KsKc10c10s! Un flop amico Jd10d3h mi lascia qualche speranza che si vanificano con un 3 al river. Esco anche qui in zona bolla e decido di abbandonare cosi’ Dublino anzitempo, la fortuna non mi sta aiutando nel periodo per quanto riguarda i tornei…
La prossima tappa per tornei dal vivo sara’ per me Nova Gorica dove e’ in programma un festival di 6 giorni a fine Novembre.
Simone