Archivio per Ottobre, 2007

Giovedì, Ottobre 18th, 2007

Eccomi di nuovo, mi ci sono voluti alcuni giorni per smaltire la delusione accumulata nei 2 tornei a cui ho partecipato la settimana scorsa…ma andiamo con ordine:
mi presento ai nastri di partenza alla qualifica per il World Poker Tour di Barcelona, unica tappa europea del tour americano di poker. L’iscrizione e’ di 200 euro con rebuy e doppio add-on, trovo un tavolo molto movimentato ed alla fine del periodo rebuy siedo con 21mila chips quando l’average e’ di 7000, i posti per il main event sono 18 e penso di avere una buona chance di qualificarmi, purtroppo dopo la pausa cena scendo vertiginosamente perdendo un all in da dominato con 10-10 e due coin flip entrambi con Ak per piatti molto grandi.
Con i bui alti non vedo carte e perdo un 3 way all in con circa 60 giocatori rimasti con J-10 trovando davanti A-Q e J-K.

Alcuni giorni dopo partecipo al torneo di 1000 euro di buy in, un freezeout diviso in 2 giorni con 5mila chips di partenza.
Riesco ad esprimere un buon poker per tutta la giornata ed arriviamo a fine serata in 10 tutti a premio.
Ci ritroviamo per disputare il tavolo finale il giorno seguente alle 4, io sono in perfetto average di 36000 chips, si ricomincia con bui 1000-2000 e dopo circa 1 giro spillo 7-7 dalla SB, il cutoff raisa a 7mila chips, a questo punto l’80% delle volte che decido di giocare questa mano vado all in per vari motivi, primo dei quali la fold equity. In questo caso commetto un errore, quello di intrappolare l’avversario con il quale ho giocato per tutta la giornata il giorno precedente, e’ infatti solito raisare dal cutoff e dal bottone per poi puntare forte al flop indipendentemente da quello che esca, decido quindi di fare call per vedere il flop e check-raisare all in in caso di flop favorevole.
La BB passa e rimaniamo in 2 a vedere il flop 5-8-9 con 2 picche, il giocatore asiatico punta a questo punto 12mila chips ed io non ho scelta e decido di andare all in ora avendo oltre alla coppia ed al gutshot, anche un backdoor flush con il 7 di picche.
Purtroppo la call immediata dell’avversario mi lascia con l’amaro in bocca i quanto mostra 9-10 per top pair, il 10 al turn aumenta le mie outs mettendomi anche in bilaterale ma un 3 al river sancisce la mia uscita in decima posizione con questo errore di valutazione…ero molto ansioso di vincere il mio primo torneo dal vivo ma purtroppo dovro’ aspettare ancora per un po’, un altro tavolo finale dopo quello del side event di Londra mi lascia comunque ben sperare per il futuro.

Appena uscito vedo ai nastri di partenza il secondo side event del Wpt, un evento di 500 euro freezeout, non ci sono molti iscritti, circa 60 ed i premiati saranno solamente 6.
Mi iscrivo, abbiamo 4mila chips di partenza, dopo solo 2 ore di gioco sono gia’ a 16mila e riesco nuovamente a portarmi negli ultimi 10. Questa volta la fortuna non mi assiste per nulla, infatti con 20 giocatori rimasti perdo un piatto piuttosto grande con QQ vs A-10 off in all in preflop, Q al flop ma il francese riesce a fare colore.
Rimasti in 10 infine perdo il colpo decisivo con JJ vs A7 sempre all in preflop con l’avversario che chiude scala al turn.
Ero molto deluso da queste beats in successione in momenti decisivi del torneo, gioco sempre per vincere ed arrivare decimo o sesto non mi cambia molto.

In programma a fine mese ho l’Ept di Dublino, dove giochero’ un evento da 500 euro+rebuy di Omaha, il main event e’ onestamente troppo oneroso e senza uno sponsor non posso permettermi questi buy in frequentemente.

A presto,

Simone

Martedì, Ottobre 2nd, 2007

Sono rientrato ieri sera da Londra dove ho passato una settimana per l’Ept, non sono riuscito a qualificarmi al main event, la qualifica era molto selettiva con livelli veloci e poche chips di partenza (solo 3000), avrei preferito sicuramente un torneo rebuy.

Nei giorni successivi ho giocato anche il 1000 pot limit omaha, un double chance con 5mila chips di partenza.
Dove dopo essere riuscito a perdere la prima chance su flop 489 con 2 quadri avendo in mano 4678 e venendo check-raisato all in da qqak senza suit (!?)…ovviamente 10 al turn e J al river che regala il piatto al pesciolone che uscira’ poco dopo regalando tutte le sue chips al vincitore finale del torneo.
Riesco a risollevarmi con la second chance da 5000 chips e risalgo fino a 13000 chips vincendo alcuni piatti in successione.
Poco dopo con bui 100-200 il chipleader molto aggressivo limpa da middle position, io alla sua sinistra limpo a mia volta con aa46 con un suit ed il bottone (Scott Fishman) rilancia fino a 1000, tutti foldano nelle blind e si torna al chipleader che chiama 1000 a sua volta, io a questo punto riapro il gioco e rilancio il piatto, Fishman muove all in istantaneamente e lo chiamo ovviamente pensando avesse anche lui due assi. Gira invece 7-8-9-10 con un suit, giocata molto discutibile in quanto non era necessario gamblare cosi’ quando i bui erano ancora piccoli. Dopo un flop 346 rainbow, il 9 al turn aumenta le outs dell’americano ed un immancabile 10 al river gli regala il piatto.
Esco cosi’ con molto rammarico in quanto mi sentivo di poter dominare il tavolo abbastanza tranquillamente…

Alcuni giorni dopo al torneo da 500 perdo alcune mani impensabili come QQ su flop 2-Q-10 contro A-J di Willie Tann che trova un K al river ed un all in preflop con 99 contro 77 con 7 al flop.
La sfortuna sembrava accanirsi su di me e decido quindi di non fare neppure l’ultimo torneo da 300 sterline in programma il giorno dopo. Max per fortuna riesce a farmi cambiare idea e riesco a cogliere un tavolo finale, uscendo settimo su un field di circa 140 giocatori, purtroppo la struttura dei pagamenti premiava molto le prime 3 posizioni e vinco solamente 1050 sterline.
Al tavolo finale di 10 persone entro abbastanza corto e non vedo assolutamente mani giocabili, raddoppio con 55 contro ak all in preflop e splitto due piatti con K8 contro AJ (colore sul board) e con JK contro JK tutti all in preflop.
Dopo alcune eleminazioni con bui 1500-3000 vado all in da utg con 44 per 8900 totali trovando la sola BB che fa un call discutibile con 9-2 trovando subito il 9 al flop.

Prossimo appuntamento con il WPT di Barcelona a partire dall’11 di Ottobre, ci sono anche alcuni side event da 500 e da 1000 nel programma che mi hanno inviato oggi.

A presto,

Simone