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L’ept Barcelona e’ teminato, non ho giocato il main event, 8000 euro per un torneo con un field comunque competitivo non sono cosi’ attraenti per le mie finanze…
Ho partecipato al torneo di omaha, un 300 rebuy molto gustoso dalla struttura piuttosto veloce ma con molti pro presenti, il montepremi con quasi 250 giocatori al palo offriva quasi 80mila euro al primo classificato.
Purtroppo una beat quando eravamo rimasti in meno di 30 a giocarci il torneo mi ha costretto alla resa, ero sopra average ma con il piatto perso mi sarei ritrovato chip leader non solo del mio tavolo ma di tutto il torneo!
Magra consolazione i complimenti della simpatica Annette15 presente al mio tavolo con la quale ho avuto modo di scambiare alcuni discorsi durante il torneo…
Siedo con circa 65mila con bui piuttosto alti 3000-6000 senza ante con una media chips di circa 45mila, al mio tavolo sono il secondo chip leader e sento di poter dominare il tavolo per quanto possibile con questi bui mostruosi!
Un giocatore utg raisa all in per 12500, io da middle mi sento di rischiare un po’, i bui lasciano poco spazio a manovre ed e’ necessario “gamblare” a mio avviso. Mi ritrovo con un onesto 6-8-9-10 in mano con un suit a denari, copro la raise del giocatore utg, cosi’ come fanno la small blind (unico giocatore al tavolo a coprirmi) e la BB che e’ abbastanza corto.
Al flop scendono 5-8-10 con 2 cuori, ottimo flop per me, avendo topo 2 pair ed un gutshot straight draw, oltre ad un non ininluente backdoor flush. La SB annuncia pot immediato al flop, la BB dopo un po’ di tentennamenti folda riluttante, io annuncio all in immediato ponendo il mio avversario (piuttosto fortunoso in alcune giocate precedenti) in un flush draw.
Andiamo all in e lui gira 5-10-6-7 senza cuori, sono circa 70% favorito per vincere un piatto da oltre 160 mila chips e portarmi ad oltre 3 volte l’average, chip leader del torneo con circa 25 giocatori rimasti, purtroppo dopo un ininfluente turn, il dealer assassino gira un 4 che permette al mio avversario di chiudere scala ed eliminarmi cosi’ anche ad un passo dai premi.
Il giorno dopo gioco anche il torneo da 1000 euro di buy in, un NLH freezeout con oltre 340 giocatori iscritti, dopo essermi trovato in un tavolo ultra loose aggressive nei primi 3 livelli con giocatori che rilanciavano ogni mano, vengo spostato in un tavolo decisamente piu’ agevole, dove arrivo con uno stack leggermente sopra l’average frutto di un paio di colpi ai danni di alcuni scandinavi scatenati dell’altro tavolo.
Il tavolo a cui siedo ora e’ senza dubbio agevole, riesco a portarmi sopra average con circa 110 giocatori rimasti, 28 dei quali andranno a premio. Purtroppo mi imbatto in un giocatore italiano da poco arrivato al tavolo, che si rivelera’ una “calling station”, con bui a 300-600 il nostro eroe limpa dal cutoff, io mi trovo dal bottone con AK e decido per una raise a 2400, la media chips e’ di circa 13000 mentre io siedo con oltre 14500 chips ed il giocatore alla mia destra con oltre 20mila.
Tutti foldano dopo la mia raise ed il giocatore italiano opta dopo alcuni secondi per un call, al flop scendono 3-8-10 con 2 cuori, il cutoff mi punta a questo punto 2200 chips su un piatto da oltre 7000 fra ante e blinds, io lo metto su una sorta di draw ed annuncio un all in quasi immediato. Lui pensa un po’ ed alla fine chiama mostrando il suo monster 7-10 off, niente fortuna a turn e river e saluto cosi’ anche questo tavolo con rammarico.
Il prossimo appuntamento e’ a Londra per le WSOPE dove partecipero’ al main event di NLH, il buy in e’ tosto, 20mila dollari, per fortuna alcune persone credono in me e mi hanno offerto quasi interamente il buy del torneo, spero di poter ripagarne la fiducia nel migliore dei modi, migliorando il mio piazzamento alle WSOP di Las Vegas.
Potrete seguirmi da Lunedi’ 10, giorno di inizio del main event.
Simone
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Inizio il Day1a, il sorteggio del computer mi assegna il tavolo 18 al casino Fifty di Green Park.
Purtroppo il tavolo si rivelera’ piuttosto duro, impossibile vedere flop senza raise preflop, la presenza di Eric Seidel, Thomas Walhroos, Nenad Medic, Nikolaus Jedlicka, Lee Watkinson non lascia spazio a molte manovre raffinate e dopo un discreto inizio dove mi porto a 23k con un piatto vinto contro Medic dove floppo doppia coppia con 7-8 e raise al turn dopo il check-check al flop. L’azione era stata la seguente: 3 limpers (incredibilmente!), Medic raisa a 500 dalla BB e tutti foldano, io avevo limpato a mia volta dal cutoff con 7-8 fiori e chiamo la raise, flop 4-7-8 con 2 picche, check-check. Turn 3 fiori, io check, Medic punta 1000, io check-raise a 2500. Lui call, river 9 check-check. Giro la doppia che porta a casa il piatto.
Nel corso del secondo livello perdo un colpo con KaiBuxxe, raiso utg con A-K off e vegno chiamato solo dal giovane austriaco dalla BB, flop 478 con 2 picche, check-check. Turn K di picche, decido di checkare ancora avendo l’asso di picche in mano e sapendo che il mio avversario e’ molto aggressivo, per cercare di indurlo ad una steal al river. River Q fiori, lui check ed io punto 1100, puntata del piatto per farla sembrare una vera steal, lui pensa un po’ e mi check-raisa a 3500…a questo punto chiamo, ho giocato tricky proprio per indurre un bluff, purtroppo il ragazzo gira QQ ed io mucko.
Alcune mani dopo raiso invece da utg+1 con QQ e trovo 2 callers, al flop escono JK5 e dopo la mia puntata di 1300 su un piatto di 1900, vengo check-raisato dal giocatore in middle position (Dave Colclough) e devo cosi’ passare scendendo nel chip count…
la giornata si conclude per me non benissimo, a poco meno di 14mila chips ma con qualche spazio di manovra per il day 2.
Al Day 2 mi trovo in un tavolo molto agevole, purtroppo dopo un ottimo inizio in cui mi porto a 26mila chips vengo risucchiato dalle blind ed ante trovandomi card dead per 2 ore, dopo aver provato una costosa steal dalla SB con successiva continuation bet al flop in cui vengo check-raisato con K-10 su un flop 4-6-Q. Rimango decisamente corto e non ho molte alternative, trovo la prima mano giocabile dalla BB quando Barry Greenstein ha aperto dal cutoff a 2500 con bui 400-800, io ho poco meno di 10mila ora e vado all-in, purtroppo l’A-J di Barry tiene con un immancabile asso al flop e chiudo cosi’ il main event di queste WSOPE.
A presto,
Simone