Giugno 24th, 2008

Eccomi con qualche minuto di tempo per aggiornare sull’andamento di queste world series.
Abbiamo vissuto emozioni forti con i braccialetti di Max e di Dario, io le ho vissute anche nei primi 3 giorni vedendo le stelle a causa del mal di denti…per fortuna un dentista locale mi ha salvato e mi sono rimesso dopo 4 giorni di convalescenza.

Ho cercato di selezionare il numero di tornei, giocandone solo 2 per ora. Non ho intenzione di giocare crapshoot da 1500 dollari delle world series dove e’ impossibile giocare a poker, preferisco limitare il numero di eventi per giocare tornei da buy in maggiore (5k o 10k) dove il numero di chips ed i livelli sono accettabili.

Ho preso parte al torneo di buy in da 2500 alle world series, uno short handed 6max (quello in cui Dario ha trionfato). Dopo un avvio difficile riesco pero’ ad ingranare portandomi a 40mila chips verso la fine del day1. Arriviamo alla bolla ed a premio quando ho una ottima occasione per tirare il colpo decisivo per arrivare al day2 in buona posizione, utg fa raise a 3000 su bui 500-1000 e running ante di 100, il bottone fa call ed io dalla SB spillo Ak, trovandomi con circa 30 BB decido per un all in secco che vede l’utg re-raisare all in a sua volta (era il chip leader del tavolo con oltre 100k) ed il bottone dopo lungo pensare opta a sua volta per un call per le sue rimanenti 50mila chips. Mi trovo di fronte Ak dell’utg e QQ del bottone che regge e vengo eliminato in 102esima posizione, tutto sommato risultato positivo visto il numero di iscritti (oltre 1000).

Alcuni giorni dopo mi iscrivo ad un torneo al Venetian di buy in da 1000 dollari, parte della serie di tornei della Deep Stack Extravaganza, ottime strutture e stack adeguati, nettamente una spanna sopra a qualsiasi torneo delle World Series.
Il livello di gioco al Venetian e’ inoltre nettamente superiore ad un qualsiasi tavolo random di tornei al Rio, mi sono ritrovato in compagnia di molti giocatori specialisti dell’online che avevano preso parte a questo torneo.
Siamo in 310 iscritti ed approvo al day2 (38 rimasti) in perfetta media di 110k chips. A premio andremo in 27, io riesco a raddoppiare lo stack all’inizio ma cado purtroppo ad un passo dal tavolo finale in 11esima posizione, peccato perche’ i premi interessanti erano dal nono posto in su (oltre 90mila per il primo classificato), prendo solo 3500 dollari per lo sforzo e piazzo la seconda bandierina su 2 tornei disputati.
Ora mi attendono un paio di piccoli tornei di omaha in preparazione dell’impegnativo 10mila Championship Omaha.

Nel frattempo piscina ed idromassaggio…fingers crossed!

Simone


Giugno 5th, 2008

Eccomi di nuovo presente sul blog, chiedo venia per non aver aggiornato con costanza nell’ultimo periodo.

Sono quasi pronto a salpare per Las Vegas, partenza fissata per il 10 Giugno da Londra, il mese sara’ sicuramente fitto di impegni.
Non ho programmi ben precisi sui tornei da giocare, valutero’ al momento ed alcuni giorni prima. Come ho recentemente accennato in radio agli amici di pokeritaliaweb lo stato mentale e’ fondamentale e se non fossi al massimo non rischierei di investire soldi in tornei prefissati, preferisco rimanere tranquillo in piscina e valutare giorno per giorno cosa ci sara’ in offerta :-)

La Sanremo e’ stata per me uno stilicidio, al torneo da 500 del primo giorno, dopo un torneo accorto e privo di rischi riesco a mettere tutte le mie chips all in preflop con AKs contro AQ per un piatto da 36mila chips e circa 45 giocatori rimasti. purtroppo una Q al turn mi castiga…e se il buongiorno si vede dal mattino avrei dovuto capire che quella non sarebbe stata la mia settimana.

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Partecipo al torneo di Omaha (circa 40 iscritti), rimaniamo in 10 e dopo un inizio con molta azione il gioco era diventato stagnante fatto di raise pot e fold per piatti uncontested. Io sono sotto average con 18mila chips e bui che erano saliti vertiginosamente a 1000-2000, al tavolo eravamo in 5 ed il momento per raddoppiare e portarmi in zona premi si propone subito.
Marco Della Monica dalla SB (chip leader del tavolo dopo un grosso piatto vinto in 3way all in) fa raise a 6mila totali, io non ho una grossa mano ma sono di BB ed ho posizione su di lui potendo decidere cosa fare dopo che avra’ agito. Opto per un call con 2689 double suit, sperando di poter mettere il rimamente delle mie chips con un flop amico.
Sono accontentato dal flop 2-9-J con 2 cuori, Marco punta il piatto ed io vado all in con la doppia coppia per poche centinaia di chips in piu’…lui deve aggiungere solamente 500 chips su un piatto da quasi 38mila ed a malincuore aggiunge mostrando 3567 senza possibilita’ di colore…un 8 al turn ed un 7 al river danno il piatto a Marco con la scala e saluto anche questo torneo ad un passo dai premi.

Arriva il giorno del vero evento, il torneo pro da 2000+200 con una struttura pari a quella dell’Ept ma con uno stack addirittura doppio (20mila chips). Una ottima iniziativa che ha visto ben 170 persone iscritte e che mi ha visto protagonista per lunga parte del Day1 dove sono stato fra i primi in chips sin dall’avvio.
Il tavolo in cui mi trovo vede tutti giocatori esperti, le raise preflop non superano (per fortuna) quasi mai le 4BB e non si trovano piatti da 10-15k ai primi livelli come invece vedo al tavolo vicino dove l’azione standard era di raise 600, re-raise 3500 e re-re-raise a 12000 ogni mano.

Io riesco a raddoppiare al secondo livello, bui 50-100, al nostro tavolo era giunto un giocatore reduce dal secondo posto al torneo da 700 del giorno precedente, il cui tavolo finale si era disputato il giorno stesso. Aveva perso 2mila chips in una mano ed appariva stanco dietro sua ammissione.
Mi trovo con KK e dopo un limp di un giocatore UTG, mi adeguo da UTG+1, il giocatore in MP (quello del torneo da 700) fa una raise a 500, il bottone fa call, UTg a questo punto passa ed io riapro a 2400 totali trovandomi pero’ un all in immediato del giocatore in MD per circa 17mila chips. Giocarmi il torneo al secondo livello in all in preflop in un torneo molto giocabile come questo non e’ uno dei miei obbiettivi, penso un po’ ma non posso passare KK in questa situazione particolare. Chiamo e la mia coppia regge contro Q-9 dell’avversario, mi porto cosi’ ad oltre 40mila chips dopo 2 livelli.
Riesco ad amministrare abbastanza bene lo stack e chiudo con qualche saliscendi il Day1 in perfetta media a 47mila chips.

Il day2 inizia discretamente e supero le 55mila chips, ora leggermente sotto media con 50 giocatori rimasti (27 totali a premio).
Gioco piuttosto tranquillo fino alla seguente mano che mi costera’ lo stack: bui 500-1000, c’e’ una raise a 4000 del chip leader del tavolo (circa 75k) da early position, si adegua al call il giocatore alla sua sinistra, a questo punto mi piace sicuramente vedere il flop trovandomi dal bottone con mani come 4-5s, Q-10s o qualsiasi coppia sperando di poter stackare uno dei due giocatori, chiamo infatti con coppia di 3, passano i bui.
Al flop scendono 4-7-9 con 2 carte a cuori, dietro il check dei due giocatori decido che sia il momento giusto per prendere il piatto dietro la debolezza altrui, punto 8500, il raiser originario passa abbastanza velocemente, mentre il secondo giocatore pensa a lungo prima di mettere 8500 nel piatto. A questo punto lo metto in flush draw ed ho la conferma al mio pensiero al turn, dove scende un 10 nero che vede pero’ agire l’avversario con una stopping bet di 5mila, io prontamente rilancio a 18mila totali trovando sempre dopo lungo pensare un altro call. Ora rimango decisamente corto al river e spero solo che il dealer non giri un cuori per potermi aggiudicare il piatto, vengo pero’ prontamente pugnalato con un 6 di cuori al river. L’avversario mette il resto delle sue chips in mezzo sparpagliandole per l’agitazione, non sta bluffando, e’ impossibile, passo velocemente smadonnando un pochino :-)
ma con mia sorpresa non ero di fronte ad un flush draw, l’opponent aveva una coppia di 6…se avesse puntato al flop avrei probabilmente foldato, il modo passivo in cui ha giocato con le overcard in tavola mi ha fatto perdere lo stack trovandomi 2 chiamate a flop e turn molto difficili (diciamo cosi’)…
Rimango corto e dopo la rottura del tavolo metto il resto delle mie chips (14k) con bui 600-1200 con KQ trovando pero’ di fronte Ak di Isidoro, un Asso al flop come prima carta mi da il benvenuto ed esco anche qui a ridosso dei premi.

Una settimana negativa, alla prossima occasione mi dedichero’ solo ai sit da 1000 dove il livello e’ molto agevole e sono sicuramente la cosa piu’ profittevole di Sanremo, questa volta ne ho giocato solo uno la domenica finendo pero’ solamente quarto (riprendendo l’iscrizione), ma al primo livello ci sono stati ben 3 rebuy!

Ora partenza per Vegas a casa Azzurri, quest’anno saremo in molti. Aggiornero’ il blog con piu’ frequenza facendo un resoconto della situazione magari postando qualche foto.

A presto,

Simone


Aprile 15th, 2008

La 10 giorni di Sanremo si e’ conclusa, l’evento e’ stato un successo di pubblico e di partecipanti, sicuramente una bella iniezione per il poker in Italia.
Qualitativamente e’ stato sicuramente il piu’ basso come livello di gioco a cui ho assistito, l’investimento di 5mila euro valeva la pena solo per il fatto di avere ai nastri di partenza molti giocatori italiani, che devo ammettere, sono nettamente ad un livello inferiore rispetto ad un qualsiasi field di ept estero. Alcune giocate con raise di 13 BB preflop sono amatoriali e purtroppo mi e’ capitato di vederne piu’ di una.
Stiamo crescendo pokeristicamente, questo e’ fuori da ogni dubbio ma l’ept dovrebbe essere il culmine del livello di gioco in europa…

Il mio Ept e’ stato sottotono, short a partire dal secondo livello, nonostante un discreto tavolo, non riesco a rimettermi in corsa e chiudo a poco meno di 10mila chips la giornata, decisamente male ma almeno con la possibilita’ di sparare le cartucce decisive al day2.
Cosi’ e’ infatti, pronti via, inizia il day 2 e pesco un tavolo agevole come numero di chips e mia posizione al tavolo, unico problema e’ pero’ il sorteggio del bottone, capito under the gun e devo necessariamente muovermi prima di vedere arrivare il buio da 1000 in faccia (che con uno stack di 10 BB) pesa come un macigno. Spillo KJ alla prima mano e mando tutta la zuppa, passano tutti e mi faccio 2500 facili, giro dopo sono di BB, passano tutti e la SB ha circa 8500 chips, sono sicuro che non ha guardato le carte, va all in sul mio buio…se ho un K in mano chiamo penso…non trovo un K ma A5 suited e chiamo per quasi tutto il mio stack, necessario un flip a questo punto per rimettermi in corsa. L’avversario con mio stupore gira coppia di 3…forse aveva guardato le carte allora :-) ma riesco a fare colore ed a mettermi cosi’ quasi in average subito dopo 2 mani, moralmente mi sento al massimo, la possibilita’ di aumentare le chips e’ concreta e con 150 giocatori rimasti un colpo puo’ risultare decisivo per entrare in the money.

Simone in azione al day1B di Sanremo

Non riesco pero’ a trovare uno spot agevole per portare via qualche buio fino a che non capita la mano decisiva, sono di SB, passano tutti fino al bottone (americano piuttosto attivo, 2 raise dal bottone su 3 giri), che apre a 2600 (bui 500-1000 e 100 di ante), io decido per un all in dalla SB avendo 17mila chips con A6 a picche, la BB che aveva appena perso un all in con AA contro JJ e scala per l’avversario, insta-all in a sua volta per circa 14mila totali, il bottone inizia a pensare per alcuni minuti ed ingolosito dalle pot odds (ma comunque in posizione facilmente dominata) chiama con K-10 fiori il nostro all in per un piatto di quasi 50mila chips. La sua chiamata rappresentava oltre 1/3 del suo stack, a mio parere piuttosto discutibile quindi.
La BB mostra AQ e sono dominato, pesco pero’ un magico 6 che mi farebbe volare al doppio dell’average se i fiori non fossero caduti assegnando quindi il piatto al giocatore americano dal bottone.

Ho partecipato ad altri 2 tornei, il 2000 deep stack ed il satellite per Montecarlo dove ho disputato il tavolo finale ma sono uscito a ridosso dei premi (3 ticket).
Nel 2000 un paio di mani nei primi livelli hanno compromesso il mio stack (set contro overset) ed ho dovuto impostare il torneo in maniera differente e piu’ conservativa di come avrei voluto giocare, esco all’ultimo livello del giorno trovando dalla BB coppia di 9 che nulla puo’ contro la coppia di K del mio avversario dalla SB, un altro cooler che mi ghiaccia e mi risparmia cosi’ dal day2 di questo evento.

2 sessioni positive su 2 al cash game omaha (5-10 e 10-20) e soprattutto 2 vittorie su 2 sit and go da 1000 disputati mi hanno comunque fatto concludere la trasferta in positivo…nel primo sit concludo con un heads up vittorioso contro Gino Alacqua, mentre nel secondo arrivo a pari stack con Swissy e dividiamo la posta.

Ora ho solo una parola d’ordine nella mente…riposo!
Chiedo scusa a tutte le persone che mi hanno scritto privatamente ed a cui non ho ancora risposto, sono in fase di trasloco qui a Barcelona ed appena ritrovero’ energie mentali e fisiche adeguate rispondero’ a tutti :-)

Possibile per me una settimana meditativa a Londra, stiamo a vedere…avviso comunque che dal 21 al 27 maggio sara’ di scena a Barcelona il WPT, sicuramente un evento interessante, considerato il fatto che la stagione EPT e’ finita, spero di incontrare qualcuno.

Simone


Marzo 26th, 2008

Alla fine non sono andato in Irlanda per l”irish Open, all’ultimo minuto ho deciso di prendere parte alla 3 giorni di tornei di Campione d’Italia.
Alloggio un po’ scomodo se non si dispone di macchina, circa 15km dal casino, ma la presenza di molti amici ha facilitato il mio tragitto . Tornei con struttura simile, molto lenta all’inizio per poi diventare abbastanza veloce nelle battute finali.

Al 300 il grosso numero di chips in gioco non mi ha permesso di allungare il passo, sono stato fra i chip leaders per buona parte del torneo (70k in chips quando la media era di 18mila) per poi venire risucchiato nell’average ma chiudendo comunque a premi (20esimo).
Alla fine contava onestamente solo la posizione, i bui erano molto alti, 5-10 mila quando l’average era di 12000. Io ho mandato il resto dal cutoff con A-10 (circa 55mila) trovandomi di fronte 10-10 della BB.

Simone in azione a Campione al torneo da 300+30

Il livello di alcuni giocatori e’ stato veramente imbarazzante rispetto ad un qualsiasi torneo che posso trovare all’estero, non racconto alcune mani per pieta’… :-)
Il main event e’ iniziato piuttosto bene, il numero di giocatori perfetto (107), con struttura lenta (bui 40minuti) e con 10mila di stack. Mi porto dopo circa 5 ore di gioco a 27mila chips picco massimo prima della pausa cena, sono stato spostato in 3 tavoli diversi e l’ultimo e’ sicuramente il piu’ facile, torno dalla cena convinto di poter incrementare lo stack abbastanza facilmente ma mi ritrovo a dover passare buone mani in piatti grandi:
-dapprima con JJ e raise ad 800 da utg con bui 150-300 e 50 di ante, trovo ben 4 call ma ad un flop 2-5-10 rainbow sono costretto a dover passare l’overpair dietro al re-raise di un ragazzo a cui per alcune mani giocate in precedenza ho creduto al set (che viene puntualmente confermato in 5-5).
-su un piatto con 3 limpers aggiungo dal bottone con J-9 per vedermi floppare J-9-4 con due cuori, una signora apre a 1600, io metto 3mila in piu’ (4600 totali) in raise e vengo chiamato, un asso di cuori al turn rallenta l’azione ed una blank al river mi vedono passare davanti alla puntata della signora (che gentilmente mi mostra Q-5 a cuori).
-sono costretto a tentare un bluff dopo aver raisato dal bottone con 10-10 a 3200, con bui 300-600 (c’erano due limpers in precedenza), su un board A-K-3 con due picche il primo limper esce puntando e mettendolo su di un asso debole suited effettuo una raise di quasi 3 volte per costringerlo al fold al turn, tenendomi oltre 10mila chips per l’all in. Purtroppo il turn e’ un altro asso ed a questo punto sono convinto che mi chiamerebbe anche con a2 oltre che con un range di mani come k-q e k-j, decido di checkare per poi vedermi sparare l’all in al river su una blank.
-apro a 1800 con bui 300-600 e 50 di ante, essendo rimasto con 10.500 chips con 10-10 e vengo re-raisato all in, decido per passare abbastanza velocemente, sperando di trovare occasioni migliori.
-alla fine queste occasioni non si presentano e vado in all in con K-8 suited in posizione trovando pero’ il call della BB con A-8, uscendo cosi’ con circa 35 giocatori rimasti.

Nonostante sia riuscito a togliermi da mani molto difficili non sono stato premiato dalla fortuna, ora dopo un paio di giorni di riposo mi attendono 10 giorni di fuoco a Sanremo, speriamo di tenere alto l’onere di casa rossoblu :-)

Ci vediamo a Sanremo!

Simone


Marzo 17th, 2008

Sono rientrato da una settimana intensa sotto tutti i punti di vista in quel di Varsavia.

Per fortuna non esiste solo il poker e grazie alla professione che svolgo si ha la possibilita’ di incontrare nuove persone e vedere nuovi posti, quando il torneo non va bene non mi getto a capofitto al cash game, preferisco il gioco online dove trovo un maggiore edge potendo scegliere i giocatori, l’ora del giorno in cui giocare ecc.
Per questo non gioco quasi mai cash dal vivo agli Ept, preferisco uscire per locali oppure rilassarmi in altre maniere.

Ho giocato il day1b ed al tavolo iniziale mi sono ritrovato con Fossilman Greg Raymer, unica persona che conoscevo. Di vista un paio di giocatori svedesi alla mia sinistra di cui pero’ non ricordo il nome ma che ho gia’ visto in altre tappe dell’ept.

Inizio un po’ in sordina perdendo alcuni piatti iniziali e scendo a circa 8mila chips dopo aver aperto con AK e trovando un call, su un board K882A senza colori riesco a perdere il minimo andando in check-call contro 8-9 dell’avversario.

Intorno alla meta’ del secondo livello (bui 50-100) trovo la mano del raddoppio: Raymer limpa UTg seguito da un giocatore alla sua immediata destra, io limpo a mia volta da middle con coppia di 8 ed un giocatore piuttosto aggressivo da late raisa a 400 totali, chiama Raymer, l’altro limper si toglie e chiamo io. Sul board 2-8-9 con 2 picche la parola dopo i check arriva al raiser che punta 1100, Fossilman fa raise a 3000 ed io penso un po’ prima di annunciare l’all in che induce all’instant call l’americano con coppia di 10. Un turn pericoloso a picche che mette entrambi in flush draw, prima del river blank che mi permette di raddoppiare e di portarmi a 18mila chips con una media di 11k.

Simone in azione a Varsavia

Mi sento a mio agio ora e riesco a dominare facendomi pagare altri 2 colpi per salire a 19k prima della rottura del tavolo, vengo spostato in un tavolo piuttosto duro in mezzo a Mark Telcher (alla mia sinistra) e Theo Jorgensen (alla mia destra) e nonostante questo riesco a farmi rispettare raggiungendo un picco massimo di 23k chips dopo un colpo in cui Theo raise dal cut-off a 900 con bui 150-300 e 25 di ante, io con 10-10 re-raise a 2300. Call del danese che folda alla mia puntata di 3200 su un flop j78 rainbow.

Rimango praticamente card dead e con poco spazio di azione per circa 30minuti scendendo a 18mila chips dopo aver provato uno steal dal bottone ed aver difeso la BB, comunque in media e con 1 solo livello da giocare prima della fine del day1.
Raggiungiamo l’ultimo livello (bui 200-400 e running ante di 50), passano tutti fino alla SB che aggiunge 400, io trovo KK dalla BB e raiso a 1400, Theo chiama. Su un board j-j-9 con 2 fiori chechiamo entrambi, vedo cosi’ raramente una mano forte come coppia di re e cerco di intrappolare, sapendo che Theo e’ comunque aggressivo e che provera’ a portare via il piatto al turn. Il turn mette ora un altro flush draw in tavola, portando l’8 di picche ed una possibile scala. Theo punta 2500 che chiamo solamente. Il river porta un 3 di quadri e Theo spara una puntata di 8mila che chiamo per vedermi mostrare j-10.
L’unico modo in cui posso perdere meno da questa mano e’ quello di fare check-raise a 5mila al turn, non penso che se avessi puntato al flop Theo mi avrebbe mandato via con una raise, avrebbe fatto call e con il flush draw mancato al river avrei pagato comunque qualsiasi puntata.
Purtroppo dopo questa mano scendo pesantemente e mi gioco il resto delle chips su un piatto limpato da 4 persone, io aggiungo 200 dalla SB con 10-3 a quadri e metto tutto quello che mi rimane (circa 3mila chips) su un board A-10-2 con 2 quadri, quindi middl e pair e flush draw trovando purtroppo davanti un set di 2. Niente quadri ed esco cosi’ a fine giornata, pur senza rammarico per il torneo giocato che con un pizzico di fortuna in piu’ mi avrebbe visto bello pimpante al day2 in media per tentare qualcosa di grande.

Ora sto meditando se andare all’Irish Open di Dublino che inizia fra pochi giorni, dovrei andare a trovare un amico e potrei approfittarne per fare il torneo da 400+rebuy di omaha in programma domenica.

Ci vedremo sicuramente a Sanremo a fine mese, sempre che si riesca a trovare un hotel libero che sembra il compito piu’ arduo!

Simone


Marzo 4th, 2008

Sabato ho notato una qualifica su Betfair con 4 posti garantiti per un pacchetto EPT, ne ho subito approfittato iscrivendomi al satellite da $420 con il quale mi sono qualificato all’Ept di Varsavia.

Era da molto che non provavo satelliti per eventi live, ai quali ho deciso di non investire piu’ soldi e di dedicarmi esclusivamente al cash game. Sono stato fra i primi dalle battute iniziali e la qualifica e’ stata poco sofferta :-)

Ho quasi bissato il risultato con una qualifica mancata di poco all’Irish Open sempre su Betfair che il giorno seguente proponeva lo stesso tipo di satellite con 4 posti garantiti, nonostante sia giunto al tavolo finale non sono riuscito ad agguantare il quarto posto utile spingendo dalla SB con A5 e trovandomi davanti QQ della BB, uscendo cosi’ settimo.

Un 190esimo posto al sunday million (giocato dietro obbligo imposto da Dario) ha comunque chiuso un weekend piu’ che positivo nella capitale italiana, dove mi trovavo per alcuni giorni a far visita al gladiatore Minieri.

Ora sto attendeno comunicazioni riguardo al giorno in cui dovro’ giocare a Varsavia. Spero di fare bene anche in vista dell’Ept di Sanremo in cui sono chiamato a difendere i colori azzurri di fronte al pubblico amico!

Subito dopo scatta anche l’appuntamento con la Notte del Poker a Venezia, spero di non essere presente (il che vuol dire che Varsavia sta andando benone).

Ora non resta che rimboccarmi le maniche e volare in Polonia sperando in un periodo di chiappe roventi :-)

A presto,

Simone


Febbraio 26th, 2008

Ho approfittato dell’invito del grande Tommy per trascorrere un weekend a Benidorm, in Costa Blanca, a 60 km da Alicante.
La compagine genovese mi ha proposto di unirmi ed andare a giocare una tappa del Campionato spagnolo di poker, un main event da 600 euro che ha visto 175 giocatori ai nastri di partenza.

Oltre al grande Romagnoli era presente Marco Della Tommasina, che ho avuto modo di conoscere per la prima volta.

Il torneo si presenta piuttosto veloce come struttura, solamente 5mila chips di partenza con bui a 25-50 e livelli da 45minuti.
L’organizzazione, il catering e l’accoglienza lasciano pero’ una bella impressione, sicuramente i livelli dovranno essere rivisti.

Il torneo si svolge a circa 7km da Benidorm, precisamente a Villajoyosa. La sala poker e’ abbastanza grande, molti dei giocatori conosciuti locali sono presenti.

Villajoyosa

Dopo 7 ore di combattimenti chiudo ahime’ al 21esimo posto, corto di solo 3 posti dai premi, trovandomi abbastanza short con bui a 1000-2000 e running ante di 200 riesco a riportarmi quasi a galla con 3 all-in uncontested e mangiando i bui fino alla mano decisiva:

la small blind (che mi aveva raddoppiato nel livello precedente con AQ contro il mio AK) aggiunge 1000 per limpare. Era un giocatore piuttosto regolare e che non aveva preso rischi durante il corso del torneo. Io checko dalla BB con 3-5 off.
Al flop escono 2-3-6 rainbow, la SB punta 1000 (under-bet ed il dealer lo avvisa che il minimo che puo’ puntare e’ 2000), a questo punto io mi trovo in una situazione molto buona per portare via i dead money delle ante ed il piatto che mi permetterebbero di arrivare quasi in average (incredibilmente di sole 24mila). Copro la SB per circa 1500 chips ed opto per un all in di 12mila chips aggiuntive, ritenendolo piuttosto weak e visto che la bolla stava scoppiando non pensavo volesse giocarsi il torneo in una mano del genere, sicuro che avrebbe foldato un 3 od un 2.
Purtroppo per me mi chiama piuttosto velocemente girando A3 che mi tolgono 3 outs. Sicuramente una chiamata che non mi aspettavo e piuttosto donkey a mio avviso, data la mia immagine solida al tavolo e la bolla pronta allo scoppio.
Perdo ovviamente il colpo e rimango con giusto le chips necessarie per coprire la BB dove perdo con 10-4 contro 2-7 della BB che floppa trips :-)

Peccato per l’occasione perduta di piazzare una bandierina in terra alicantese (od alicantiana?? boh)…ma non ho rimpianti su come ho giocato durante il torneo, dove non ho avuto una pocket pair superiore a 55 per 10 livelli.

Nonostante il torneo non sia andato bene segnalo un colpaccio al tavolo del caraibico dove in compagnia del Tommy abbiamo chiuso un poker ed incredibilmente il banco si e’ pure qualificato pagandoci il colpo (20 volte ndr) :-)

Ora sotto nuovamente con una dura settimana di cash…lascio la gloria effimera e gamblistica dei tornei per concentrarmi alla vera essenza del poker. Se qualcuno sa come convertire le hand history da formato .xml a .txt in modo da potere rendervi partecipi di qualche mano mi avvisi perche’ non ci sono riuscito!

Dio forse un giorno mi fara’ vincere un donkmanent…ho fatto pure un ambo al lotto anni dieci anni fa quindi non pongo limiti alla provvidenza.


Febbraio 12th, 2008

Sono molto deluso dai tornei finora disputati, mi sono qualificato per tutti gli eventi disputati finora con satelliti da 50 o 69 dollari.
Ho subito beats mostruose in tutti i tornei, a parte il torneo di omaha da 500 dove ho giocato male e sono uscito in bluff ai primi livelli.

La spesa per i tornei e’ stata minima e sono riuscito a vincere un torneo con 216 persone iscritte di omaha hi, quindi il bilancio e’ positivo.

Il torneo del lunedi’ con $1000 di iscrizione mi ha visto sugli scudi per alcune ore prima di soccombere contro KJ dello SB che ha instant callato il mio re-raise all in dalla BB con coppia di nove, e nonostrante riesca a floppare un set il donk prende running jacks per chiudere poker!!
Era un piatto da oltre 19000 quando la media era di 14000 con circa 500 giocatori rimasti e 220 a premio, una beat che mi ha lasciato l’amaro in bocca perche’ avevo disputato un ottimo torneo.
Lo stesso posso dire di aver fatto al torneo di Horse dove ho perso un grosso piatto a Stud esponendo QQ ma trovandomi di fronte l’ennesimo donk che mi ha seguito con 6674 trovando una miracolosa doppia in sesta che mi ha dimezzato lo stack, prima di perdere tutto in una mano di razz in cui ero buono fino al river.
Purtroppo i tornei sono cosi’, soprattutto quelli di holdem, per fortuna ho deciso di non mettere piu’ mano al portafoglio personale per effettuarli, se mi qualifichero’ tramite satelliti da buy in ridotto bene altrimenti mi concentrero’ solo ed esclusivamente al cash game dove questo meso ho iniziato alla grandissima con un +25mila giocando solo al 5-10 su un nuovo sito (nuovo per me) di cui non faccio il nome per ora.
Cosi’ come gli Ept, il discorso e’ semplice, se non esiste uno sponsor che mi fornisce l’aiuto necessario ad esprimermi nei tornei con buy in elevato non potro’ giocarli, certo a Sanremo mi piacerebbe essere presente e forse vendero’ qualche quota per fare in modo di giocare l’ept in casa.

Ora penso di giocare ancora il torneo di omaha hi/low ed il 100 rebuy di omaha, sperando di non subire altri colpi da mal di testa :-)

Di seguito ecco la mano con cui un altro donk mi ha chiamato l’all in al turn al primo torneo di omaha:

manoftops1.JPG

E qui la hand history del torneo da 1000 dollari :-(

Full Tilt Poker Game #5221112575: FTOPS Event #10 (35826773), Table 95 - 200/400 Ante 50 - No Limit Hold’em - 23:51:53 ET - 2008/02/11
Seat 1: HipHopNDontStop (33,681)
Seat 2: GoingBUSTO (19,155)
Seat 3: TlMEX (9,607)
Seat 4: Rossoblu (9,607)
Seat 5: opTil1ty (5,894)
Seat 6: cardzman (3,828)
HipHopNDontStop antes 50
GoingBUSTO antes 50
TlMEX antes 50
Rossoblu antes 50
opTil1ty antes 50
cardzman antes 50
TlMEX posts the small blind of 200
Rossoblu posts the big blind of 400
The button is in seat #2
*** HOLE CARDS ***
Dealt to Rossoblu [9c 9d]
opTil1ty folds
cardzman folds
HipHopNDontStop folds
GoingBUSTO folds
TlMEX raises to 1,100
Rossoblu raises to 9,557, and is all in
TlMEX calls 8,457, and is all in
Rossoblu shows [9c 9d]
TlMEX shows [Jh Kh]
*** FLOP *** [9s Jc 8d]
*** TURN *** [9s Jc 8d] [Js]
*** RIVER *** [9s Jc 8d Js] [Jd]
Rossoblu shows a full house, Jacks full of Nines
TlMEX shows four of a kind, Jacks
TlMEX wins the pot (19,414) with four of a kind, Jacks
Rossoblu stands up
*** SUMMARY ***
Total pot 19,414 | Rake 0
Board: [9s Jc 8d Js Jd]
Seat 1: HipHopNDontStop folded before the Flop
Seat 2: GoingBUSTO (button) folded before the Flop
Seat 3: TlMEX (small blind) showed [Jh Kh] and won (19,414) with four of a kind, Jacks
Seat 4: Rossoblu (big blind) showed [9c 9d] and lost with a full house, Jacks full of Nines
Seat 5: opTil1ty folded before the Flop
Seat 6: cardzman folded before the Flop


Febbraio 7th, 2008

Sono iniziate le FTOPS, ho caricato il conto per i tornei che piu’ mi interessa fare.

Ieri il primo torneo (un 200 freezeout da 750k garantiti) e’ andato male, sono uscito al primo livello con AA vs AK all in preflop dopo aver perso un colpo su board 10-7-5 con 2 fiori sempre in all in con AQ fiori contro AA che hanno retto.
Mi ero riportato su in chips prima di prendere la bastonata con AA.

Comunque mentre aspettavo che iniziasse il torneo ho fatto anche un satellite per il torneo di Omaha six-handed da 500 (evento 6) ed ho vinto l’iscrizione al torneo vincendo il satellite da $69.

Oggi due bei tornei in programma, il 240 Omaha knockout ed un gustosissimo Horse da 500 in tarda notte, Red Bull pronta all’uso nel frigo!

Simone


Gennaio 17th, 2008

Alcuni giorni fa sono stato al casino di Barcelona, online e’ un periodo che mi sta girando abbastanza male ed ho deciso di provare un po’ il cash live che qui a Barcelona e’ sempre presente.

Erano attivi un paio di tavoli 20-40 limit, un 2-5 Nl, un 5-10NL ed un 5-10 PLO al quale mi sono seduto con 1000 euro.
Dopo circa 1 ora ne ho aggiunti altri mille in quanto c’erano un paio di giocatori che avevano vinto grossi piatti e si erano portati a cifre interessanti.
Purtroppo c’erano 3 cinesi seduti che giocavano chiaramente assieme, 2 dei quali erano comunque polletti ed alla fine se avevi un punto al river ti venivano sempre a vedere. Raggiungo un picco massimo di 2200 dopo essere sceso a 1300 fino al momento in cui si svolge la seguente mano:

il gioco si era traformato in 6handed in quanto un paio di veterani locali erano stati spennati da un fantomatico arabo che seguiva con tutto scoppiando piatti inverosimili.
Ci sono un paio di limpers davanti a me, a questo punto rilancio dal cutoff con A-A-8-8 con nuts a picche, bottone (loose-passive) e SB (un cinese) chiamano. La BB (l’arabo detto anche chiappaman) rilancia a 380, i due limpers passano, io a mia volta rilancio a 1100 totali tenendomi 1100 dietro. Lui pensa un po’, chiede quanto sono e poi chiama. Al flop ci sono poche mani in cui non mettero’ il resto: K-3-3 rainbow non e’ una di quelle, purtroppo per me il giovane aveva chiamato un bel millino preflop con K-K-4-9 cmfp (come quando fuori piove) e non contento del full ha pure preso un altro bel kappone al river.
Secondo me il live e’ piu’ rigged di pokerstars, voi che ne pensate?

In questi giorni non sto praticamente giocando, essendo un grande appassionato di tennis mi sto gustando gli Australian Open.
Ho visto su fulltilt in programma a Febbario le FTOPS con alcuni eventi interessanti, cerchero’ di esserci!

A presto,

Simone